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Archive for aprile 2008

qualcosa che non centra assolutamente nulla con la cucina..
qualcosa che non credo possa interessare a nessuno che frequenta il mio blog..
però quest’album è spettacolare, uscirà tra poco più di un mesetto e non vedo l’ora di metterci su le mani..
Non è sicuramente il vostro genere ma è il mio! Eheheh
Un gruppo geniale e un’album geniale!!!
Basta ho fatto la mia pubblicità.. ora non catalogatemi perchè sbagliereste (vero Lory?!?!?!) sono una brava ragazza, almeno all’apparenza poi dipende =D!
Buon mercoledì!

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Tempo fa Lalla mi aveva invitato a partecipare a un Meme.. “il piatto della consolazione” e direi che è il momento giusto per postarlo.. già perchè in questi giorni di assenza dal mio blog ho tolto un dente, un maledetto dente del giudizio e sono ancora tutta dolorante e piena di antidolorifico.. insomma è il momento giusto per consolarsi o no?!?!
Quando sono giù di morale,non so che fare, non posso uscire e non ho voglia di stare al computer io mi consolo davanti ai fornelli.. e, se ci sono tutti gli ingredienti allora mi do alle crostate!!
Veloci e semplici da fare ma sempre buonissime e apprezzate da tutti.
Avevo anche un po’ di uovo di pasqua da finire e volevo provare sulla torta la buonissima marmellata di fragole che avevo fatto giorni prima (su variazione di quella di Erborina – posterò prima o poi la ricetta).

INGREDIENTI (3 crostatine):
– 120gr lindor latte
– 30gr. ciocc fondente 85%
– 1 cucchiaio abbondante farina 00
– marmellata di fragole e scorzette (presto la ricetta)
per la frolla:
– 200gr farina 00
– 100gr burro
– 80gr zucchero
– 2 tuorli

PREPARAZIONE:
Prepariamo prima di tutto la frolla, il metodo è quello che ho imparato da Lory, fate ammorbidire il burro e tagliatelo a tocchetti, unitelo alla farina e lavorate gli ingredienti fino a formare delle grosse briciole, a questo punto unite i due tuorli e lo zucchero e lavorate l’impasto fino a renderlo liscio ed omogeneo.
Stendete la pasta con il mattarello e disponetelo negli stampini da crostatine,create con un po’ di frolla una “barriera” che dividerà in due ogni tortina poi copritele con una pellicola e mettetele in freezer per mezz’ora.
Intanto scaldate il forno a 175 gradi e preparate la crema di cioccolato; fate fondere il cioccolato lindor e quello fondente a bagno maria, mescolate i due cioccolati e toglieteli dal fuoco, aggiungete un cucchiaio di farina setacciata e amalgamate bene con l’aiuto di una frusta.
Cuocete per dieci minuti le vostre crostatine poi toglietele e aggiungetevi in una metà la crema di cioccolato ottenuta, infornate per altri 10/15 minuti poi estraete e fate raffreddare su una griglia, unite nell’altra metà la marmellata.

Chiunque volesse fare questo Meme è invitato =) scusate la fretta ma ho molto da recuperare al lavoro!

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In queste giornate strambe vien voglia di pensare all’estate o almeno a un clima decente che non cambi di continuo.. non so più come vestirmi alla mattina.. se metto i maglioni di lana e la giacca pesante finisce che muoio di caldo, quando finalmente metto il maglioncino di cotone finisce che viene a piovere e ho freddo..
Almeno in cucina ho voglia di colore e così stufa anche di mangiare la carne è nato questo piatto, questo abbinamento di colori e sapori non è proprio niente male!
Le rose di prosciutto sono ottime anche per una cena tra amici e il tomino caldo beh.. a chi non piace?!

INGREDIENTI (a persona):
– 1 zucchina di media grandezza
– 1 tomino
– 3 fette di crudo non troppo dolce
– olio extra v.
– curry

PREPARAZIONE:
Lavate e asciugare la zucchina, prendete un pela patate e “spelate” la zucchina, mettete la “buccia” verde scuro da parte, prende il resto della zucchina e tagliatela a fettine di 2/3mm per il lungo, ne ricaverete 5/6 fettine.
Scaldate per bene una bistecchiera e grigliate prima le buccie, basteranno pochi minuti, toglietele e disponetele intrecciate nel centro del piatto. Ora grigliate le altre zucchine su entrambi i lati, senza bruciarle e una volta pronte mettetele in un piatto e conditele con olio extra v. e una spolverata di curry, rigirate per bene per condire entrambi i lati, lasciate raffreddare completamente.
Lasciate la pentola sul fuoco e mettete il tomino a cuocere facendo attenzione a non rompere la crosta esterna, cuocetelo bene da entrambi i lati, la crosticina deve diventare croccante. Nel frattempo prendete tre fette di prosciutto crudo stendetele, disponete sopra una fettina di zucchina condita, chiudete a portafoglio e avvolgetela creandone delle rose che metterete sul piatto, aggiungete il tomino e correte a mangiarlo quando è ancora caldo.

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no no, per amor del cielo, anche se a volte vorrei proprio iscrivermi all’università e prendere la seconda laurea.. magari tra qualche annetto..
cmq “qualcuno”.. anzi più di “qualcuno” la cara Aiuolik e la cara Nightfairy mi hanno dato un bell’ “Excellent” !!! Cavolo un bel voto no?? direi su per giù un bel 9 … e allora mi son messa a pensare ai tempi della scuola.. “quanti 9 in pagella ho preso nella vita?!?” elementari e medie solo in educazione artistica poi al liceo si sono trasformati in scultura e in educazione fisica anche in storia ma qualcuno mi ha abbassato i voti.. va beh…
In accademia poi i voti sono stati trasformati in trentesimi e allora gli “excellent” sono aumentati..
ma ..
ma un 9 in cucina è un voto ben più ambito sopratutto perchè a darmelo sono due super cuoche che ammiro molto.. non sapete quanto io apprezzi questo meraviglioso premio, mi sento lusingata e non riesco a dirvi quanto!
ora dovrei anche io valutare/nominare i miei “chef” preferiti!! e quindi iniziamo!!

Nightfairy – La collina delle fate
lei mi ha regalato questo preziosissimo premio ma, prima di riceverlo da lei avevo già pensato di assegnarle un bell’ Excellent quindi eccolo..
Per i dolci splendidi che fai, sempre nuovi e interessantissimi e sicuramente ottimi da mangiare, per la passione e la cura che ci metti a prepararli perchè sei la mia pasticcera preferita e ti adottiamo subito!! =)
Lory – La mercante di spezie
da lei sto imparando tante cose, l’ho scoperta quando il mio blog è nato, è una Chef(fa) coi fiocchi, le sue spiegazioni ma sopratutto quello che sta intorno alle sue ricette ti fa appassionare alla cucina e ai piatti che prepara.. e li prepara in modo “Excellent” !
Salsa di sapa – Qualcosa di rosso
che dire.. propone sempre ricette interessanti e intriganti, un po’ fuori dal normale e sopratutto da lei si impara ad usare i prodotti di stagione e a renderli al meglio.. insomma un Excellent blog da tenere sempre sott’occhio!
Erborina – Erborina in cucina
e qua.. insomma anche da lei, come da Salsa di sapa si impara a osare… è bravissima nella realizzazione dei piatti e delle composizioni con le sue foto che sono meravigliose, da libro di cucina! insomma le sue composizioni sono “Excellent”!
Viviana – Cosa ti preparo per cena?
Viviana .. beh come si fa a non votare chi mette simpatia e allegria in tutto quello che fa?! Il suo Excellent è per l’intrattenimento durante la cena, per delle ricette meravigliose alla scoperta della sua Sicilia e non solo, insomma un insieme di allegria e bontà

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ieri ho sperimentato .. eccome se ho sperimentato, non solo per l’abbinamento con la lavanda ma soprattutto perchè era la prima volta che facevo i ravioli e si vede!
La riuscita della pasta non era il massimo, forse troppo dura e il mattarello che mi ritrovo non è un granchè.. insomma devo andare di mattarello la prossima volta o comprarmi quella santa macchinetta che tira la pasta!
La Lucy ne ha una che ha, pensate bene, l’età del suo matrimonio.. ovvero la bellezza di 36 anni!!la Titania ancora nella sua scatola originale che oramai è quasi a pezzi.
La Lucia è una maga a fare i ravioli, io vado semplicemente matta e al solo pensiero una bavetta virtuale mi scende.. “mammaaaaaaa (che non mi leggi) mi fai i ravioli?!?!?!”
ieri ho voluto provarci anche io, come prima prova non era poi così male no!?
La particolarità sta poi nel ripieno, era un po’ che volevo provare a mettere la lavanda da qualche parte e non solo come semplice decorazione e devo dire che è stata una scelta azzeccata abbinarla con gli asparagi e il sapore deciso della salamella di maiale…

INGREDIENTI (per due persone?):
– 100gr di farina 00
– 1 uovo
– 2 cucch. di parmigiano
– 1 salamella
– 4/5 rametti di lavanda
– 5 asparagi verdi
– sale
– burro

PREPARAZIONE:
Mettiamo in una pentola d’acqua non salata gli asparagi lavati e facciamo cuocere finche non iniziano ad ammorbidirsi, devono comunque rimanere sodi.
Una volta pronti li scoliamo e li lasciamo raffreddare.
Prepariamo la pasta; su una spianatoia formiano una fontana con la farina , saliamo e versiamo nel centro l’uovo intero, amalgamiamo pian piano con le punta delle dita la farina all’uovo e poi continuaimo a lavorare la pasta ripiegandola più e più volte; una volta ottenuto un’impasto liscio formiamo una palla e la mettiamo a riposare per una qunindicina di minuti coperta e leggermente infarinata.
Prepariamo il ripieno; prendiamo gli asparagi ormai raffreddati ed eliminiamo la parte finale, troppo dura, tagliamo a 3/4 cm le punte che lasceremo da parte per il condimento e il resto lo tritiamo a coltello.
In un tritatutto mettiamo la salamella i rametti di lavanda (se teneri altrimenti solo le foglie), il parmigiano e tritiamo il tutto. Infine aggiungiamo gli asparagi tritati a mano e amalgamiamo ben bene.
Riprendiamo la pasta e la lavoriamo ancora per qualche minuto poi iniziamo a stenderla con il mattarello o con la macchinetta (la vogliooooo), ritagliamo dei cerchietti con un bicchierino, un coppapasta o quello che avete, posizionate un po’ del ripieno in una metà del cerchio e chiudiamo a luna schiacciando bene i bordi.
Mettiamo sul fuoco una pentola d’acqua e portiamo a bollore, la saliamo.
Prima di buttare i ravioli in un pentolino a parte prepariamo il condimento, una noce di burro (abbondante ), qualche rametto di lavanda e le punte degli asparagi, saliamo leggermente e facciamo andare a fiamma dolce fino a quando non sarà pronta la pasta.
Cuociamo i ravioli, non troppi per volta. Saranno pronti quando verranno a galla, ma è meglio assaggiare un’angolino di pasta. Scoliamo bene e condiamo con il burro aromatizzato alla lavanda e le punte di asparagi.

Nel mangiarli ho trovato qualche errorino, la prossima volta aggiungerò un’uovo al ripieno e tirerò meglio la pasta che è rimasta un po’ troppo spessa.

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cosa?! ma il risotto!
Ultimamente sia Alex che Sere hanno fatto il risotto agli asparagi, proverò la vostra versione che mi ispira parecchio ma devo comprare l’erba cipollina perchè la mia sta ancora crescendo e non vorrei decimarla tutta.
Più o meno negli stessi giorni ho fatto il mio usando però gli asparagi bianchi che io preferisco.
Un risottino classico, niente di particolare, giusto per togliermi lo sfizio.
La foto non è curata, avevo fretta, come al solito a pranzo..

INGREDIENTI (per 2 persone):
– 180-200gr. di riso carnaroli
– 1 mazzo di asparagi bianchi
– 1cm di scalogno
– 1/2 bicchiere di Lugana
– burro
– 4 foglie di salvia
– brodo vegetale
– parmigiano grattuggiato
per il brodo:
– 1 gamba di sedano
– 1 scalogno
– gambi duri degli asparagi
– sale
PREPARAZIONE:
Prepariamo il brodo vegetale, riempiamo una pentola d’acqua a cui aggiungeremo a freddo 1/3 dei gambi degli asparagi, per capirsi la parte piu legnosa, 1 gamba di sedano e uno scalogno, togliendo prima un pezzettino lungo 1 cm c.ca che servirà per il soffritto. Mettiamo sul fuoco, aggiungiamo una manciatina di sale e facciamo cuocere fino a portare a bollore.
Quando il brodo inizia a bollire abbassiamo la fiamma e iniziamo a preparare il riso.

Tagliamo gli asparagi a rondelle di 5mm lasciando la punta intera (circa 3cm), tritiamo a mano lo scalogno e li aggiungiamo alla pentola insieme a una noce di burro e alle foglie di salvia lavate e asciugate. Mettiamo la pensolta sul fuoco e facciamo cuocere per due o tre minuti. Aggiungiamo il riso e facciamo tostare poi versiamo il vino bianco, facciamo evaporare mescolando sempre e poi portiamo a cottura aggiungendo poco per volta il brodo caldo.
A due minuti dalla cottura aggiungiamo una bella manciata di parmigiano e amalgamiamo bene; una volta cotto spegnamo e lasciamo a riposare coperto per altri due minuti.
Serviamo in tavola

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E’ da un po’ che panifico anche io anche se quà ho postato solo il pane speziato non lievitato..
Poi da quando la Lucy mi ha chiamata un giorno dicendomi di aver trovato un’ottima farina per fare il pane nero… quasi ogni sabato il mio forno sforna pagnotte come queste!
La farina in questione è la Spadoni, ci trovate anche il lievito secco da aggiungere al vostro impasto, la cosa positiva per me è che è già salata, spesso e volentieri mi venivano panini insipidi e gnucchi, immangiabili, figuriamoci il giorno dopo!
Questa magica farina si chiama ” pane nero ai sette cereali” ma esiste anche “pane bianco”, io preferisco la prima perchè è piena di gustosissimi semini di cereali!
La preparazione poi è semplicissima ,basta seguire le loro indicazioni,aggiungere due cucchiai di ottimo olio, lavorare l’impasto ripiegandolo più e più volte su se stesso e far lievitare per tre ore..
Poi infornare in uno stampo da plum cake ed eccone il risultato.
La cosa buona di questo pane sono i semini al suo interno e la crosticina esterna che si forma.. ottima.. mangiato tiepido è una goduria, con burro e marmellata o con brie e bresaola..
magari un giorno faccio un post di abbinamenti da panino!
Intanto vi lascio a queste foto che purtroppo non emanano profumo!

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