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Archive for the ‘..i primi’ Category

Devo farmi perdonare molte cose.. manco da tantissimo, da un po’ meno tempo non passo a trovare i miei foodblog preferiti… ovvero tutti i vostri. E’ un periodo un po’ difficile e a essere sincera non avevo voglia di mettermi a scrivere ma forse ora sono tornata e prima o poi recupererò il premio datomi da Bocetta e anche le altre ricettine che aspettano..
Oggi però volevo farmi perdonare della mia mancanza e vi presento un piattino che ho ideato ieri sera, a dire il vero non c’è niente di nuovo, niente di particolare se non la scelta di un’ingrediente invece che un’altro che ha caratterizzato il piatto.

Non avevo il vino bianco ma solo rosso e non volevo usarlo per la zucca così guardandomi intorno ho addocchiato la bottiglia di Armagnac del 1984 e ho tentato..  per dargli quel qualcosa in più ho aggiunto due sottilissime fettine di brie alla fine.. Che dire.. provatelo, io lo rifarò presto.

Risotto di zucca all’Armagnac

INGREDIENTI (io l’ho fatto per una persona e sono andata a caso con le dosi):
– riso vialone nano ( 3 pugnetti a testa)
– zucca ( era piccola 1/4 a testa)
– armagnac ( 1/2 tazzina del caffè)
– brodo
– salvia ( 5 foglioline)
– brie

PREPARAZIONE:
Preparate un buon brodo vegetale con un po’ di cipolla e una carota, quanto è pronto abbassate la fiamma e lasciatelo sobbollire intanto tagliate la zucca.
Pulitela dalla scroza dura e tagliatela a tocchetti piccoli, si cuoceranno prima.
Prendete una pentola, versatevi un filo d’olio e unitevi la zucca appena pulita e 3 foglioline di salvia, fate assorbire l’olio e poi aggiungete due cucchiai di brodo, continuate la cottura per una decina di minuti.
Unitevi il riso e fatelo tostare per qualche minuto poi aggiungete un goccino di Armagnac.
Fate sfumare per benino, il riso deve quasi attaccarsi alla pentola, girate per evitare che si bruci e, una volta assorbito il liquido, iniziate a versarvi il brodo caldo, poco per volta, mescolate e fate assorbire tutto il liquido prima di aggiungerne altro. Portate a cottura, ci vorranno circa 16/18 minuti.
Spegnete il fuoco, coprite la pentola e lasciate riposare per tre minuti. Tagliate sottilmente due fettine di brie per piatto.
Impiattate, decorate con delle foglioline fresche di salvia e disponete sopra il brie. Portate in tavola.

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Finalmente è arrivato, o almeno così sembra.
Mai come quest’anno ho voglia di autunno, dei suoi colori caldi e dei suoi sapori, pieni e avvolgenti. Ho voglia di funghi, ho voglia di andare a funghi, di passeggiare nel bosco, ho voglia di stare a casa e sentire il temporale fuori dalle finestre, il ticchettio dell’acqua sui vetri.
Sabato sono stata accontentata e anche oggi, una giornata alternata da sole e acqua, la temperatura si è abbassata notevolmente, quel freddo che finalmente di permette di tenere la tuta in casa e una felpina leggera, quel tempo che ti tiene in casa ma anche che ti fa venire il raffreddore .. e ovviamente io l’ho già preso!

PER LE CREPES (12 crepes c.ca):
– 400ml di latte
– 2 uova
– Farina q.b.
– Sale q.b.
– 30gr. burro
– burro (per ungere)
PREPARAZIONE:
Sgusciate le uova in una ciotola, lavoratele con una forchetta, aggiungete poi il latte poco per volta stemperando bene il composto, aggiungete ora il burro sciolto precedentemente in una piccola casseruola, amalgamate anche quello e poi aggiungete poco per volta la farina aiutandovi con un setaccio o un colino.
Non so dirvi quanta farina serve, aggiungetela piano piano fino ad ottenere un impasto cremoso ma abbastanza liquido. Salate leggermente con un pizzico o due di sale e lasciate riposare per mezz’ora.
A questo punto fate scaldare una pentola antiaderente e fateci sciogliere una piccola noce di burro;
muovete la pentola in modo tale che si unga uniformemente poi, con l’aiuto di un mestolo versate un po’ di composto e, con un semplice movimento del polso, fate roteare la pentola facendo aderire il composto su tutto il fondo della pentola. Fate cuocere per qualche minuto poi rigiratela e continuate la cottura dall’altra parte fino a far colorire le crepes leggermente.Una volta pronte mettetele una sopra l’altra in  un piatto e fatele raffreddare. Continuate così fino a finire il composto.

PER LA BESCIAMELLA AL PUZZONE:
– 250ml. di latte c.ca
– 250gr. di farina c.ca
– 25gr. di burro
– sale q.b.
– Puzzone di Moena (un piccolo pezzo)
PREPARAZIONE:
In una piccola casseruola fate sciogliere il burro, aggiungete la farina e amalgamate bene, fate cuocere per qualche minuto, poi togliete dal fuoco e aggiungete poco per volta il latte aiutandovi con una forchetta ad amalgamare il tutto. Una volta che avrete reso il composto liscio e senza grumi rimettete sul fuoco e mescolando continuamente portate a bollore, a questo punto aggiungete il formaggio, un pizzico di sale e continuate la cottura fino a farlo sciogliere completamente, se necessario aggiungete altro latte per rendere la crema un po’ più morbida, togliete dal fuoco e fate raffreddare.

CRESPELLE DELICATE AL SAPORE DI MONTAGNA
INGREDIENTI (per due persone):
– 6 crepes
– Besciamella al Puzzone di Moena
– 4/5 Funghi porcini piccoli
– 3 fili di erba cipollina
PREPARAZIONE:
Per prima cosa prepariamo i porcini da aggiungere alla besciamella.
Io ho usato quelli surgelati interi ma se li avete freschi è molto meglio.
Tagliate i funghi a tocchetti non troppo piccoli e metteteli in una pentola antiaderente in cui avrete fatto sciogliere una noce di burro, far cuocere per 5/10 minuti salando a fine cottura. Togliete dal fuoco e fate intiepidire prima di aggiungerli alla besciamella.
Accendete il forno a 150° e preparate le crespelle; prendete una crepe, versatevi un po’ di besciamella con i funghi e distribuitela su tutta la superficie poi chiudetela a metà e ancora a metà e disponetela in una teglia coperta con carta da forno. Continuate così con tutte facendo attenzione a tenere qualche cucchiaio di crema da parte che metterete sopra le crespelle chiuse. Infornate in forno caldo per 15/20 minuti, impiattate, aggiungete un po’ di erba cipollina tagliata al coltello e servite.

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Abbiamo iniziato a fare un po’ di sport.. corsetta serale lungo il Tione (fiumiciattolo che passa proprio dietro a casa). Siamo fortunati perchè c’è tutto il percorso salute e poi una stradina che continua in mezzo ai campi, insomma l’ideale per una corsa o una passeggiata serale prima di cena. Son felice di questo perchè è un po’ come a casa a Cernusco dove ci sono campi e boschi e nessuna macchina o quasi..
Insomma uno spettacolo vedere i pulcini delle anatre correre in gruppo inseguiti dalla mamma verrebbe voglia di fotografare ma correre con la macchina fotografica non è il massimo..
Quando torniamo a casa dalla nostra oretta sportiva non ho voglia di far cose complicate ed elaborate, innanzitutto fa troppo caldo per star davanti ai fornelli e poi non vorrei rendere inutile tutto quello sforzo che stiamo facendo per perdere un po’ di ciccia.
La verdura la fa da padrona, cruda e fresca: pomodori, sedano, carote la fanno da padrone..
Ogni tanto quando proprio fa caldo e il capellone non è ancora arrivato a casa dal lavoro inizio a preparare la cena così al ritorno dalla corsa una doccia e poi in tavola senza dover aspettare.
Così, avendo un rimasuglio di gamberetti in insalata ho deciso di aggiungerli ad altre verdure e fare una pasta fresca. Ottima, leggera e quasi rinfrescante!
La quantità degli ingredienti è a vostra scelta.. vedete voi quanto la volete ricca!

INGREDIENTI:
– gamberetti surgelati (se freschi ovvio che è meglio)
– feta
– pomodorini datterino
– carota (penso ne basti una)
– sedano bianco
– basilico (per decorazione)
– olio extra v.
– succo di limone
– prezzemolo
– pepe
– sale fino
– 1/2 cucch. maionese o yogurt greco (facoltativo)

PREPARAZIONE:
Fate cuocere i gamberetti con un pezzo di sedano in acqua leggermente salata, scolateli e lasciateli raffreddare.
Intanto mettete sul fuoco l’acqua della pasta, salatela e portatela a ebollizione.
Buttate la pasta, quella che preferite (io ho usato le castellane ma potete usare qualsiasi formato di pasta grossa) e portatela a cottura, lasciatela leggermente al dente, scolatela e raffreddatela sotto acqua corrente.
Preparate il condimento per i gamberetti e la pasta, in una ciotolina spremete il succo di limone, aggiungetevi l’olio, il sale, il pepe e la maionese o yogurt (basta 1 cucchiaino massimo 2) amalgamate bene tutti gli ingredienti e versate il condimento sui gamberetti.
Tagliate finemente il sedano, sbucciate la carota e tagliatela a bastoncini di 4mm di spessore circa per 2 cm di lunghezza; tagliate a metà i pomodorini tenendo i semini e la loro acqua che serviranno a non rendere troppo asciutta la pasta.
Tagliate infine la feta a tocchetti, unite il tutto ai gamberetti, mescolate bene e poi conditeci la pasta.
Assaggiate se è giusta di sale altrimenti aggiungetene un po’ e guarnite con foglie di basilico.
Mettete in frigorifero per un’ora o due prima di servire.

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Era un po’ che non postavo qualche “cinesata”..
A dire la verità questa ricettina è di parecchio tempo fa però la tenevo li per giornate come questa in cui non ho molto tempo di postare cose nuove..
Domani sera sarò alle prese con tre torte diverse una dall’altra e non ho ancora idea di cosa fare.
Ebbene si, mercoledì il capellone compie gli anni e come al solito ci tengo a fargli una torta da portare in ufficio, per quella ho già deciso, una semplice crostata con crema e frutta ma…
mercoledì sera siamo anche invitati a una festa di compleanno di un nostro amico (che gli anni li compie domani) e mi è venuta la pessima idea di dire che avrei fatto un dolce, mannaggia a me e a quando non me ne sto zitta!!
Si perchè di tempo non ne ho molto ma soprtutto di fare un’altra torta, questa per 30 persone, proprio non mi va..
Penso che opterò per un cheese cake come quello qua sotto o comunque quacosa di simile, qualcosa di fresco che non vada cotto in forno..ma se avete altre idee da darmi io son qui ad ascoltarvi.. qualcosa di veloce e semplice, fresco e che possa piacere a molti…
Ma avevo detto che di torte dovevo farne tre giusto?!
e per forza.. volete che non ne faccia una solo per il capellone!?!? da tenere in casa e da dargli mercoledì mattina a colazione insieme ai regali (che devo finire di comprare)?!?! e anche li non ho molte idee ma una ce l’ho.. quindi.. martedì di pasticceria!

Tornando al piattino li sopra non c’è molto da dire, vi rimando alla vecchia ricetta qui.. dovrete solo aggiungere alle verdure un po’ di zenzero grattuggiato e, cinque minuti prima di spegnerle, aggiungere i gamberi interi o mazzancolle.

p.s. aspetto proposte per la torta da 30 persone!!

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.. al gusto affumicato

Finalmente cucino la pasta! si perchè a pranzo, durante la settimana, capita che mangi spesso pasta o riso e se fosse per me la mangerei massimo tre volte a settimana ma, visto che non sono a casa mia non posso lamentarmi.. Il sabato o la domenica posso, se non sono stufa, fare pasta o riso e quindi via alla fantasia!
Questa pasta è nata da uno svuotamento del frigorifero.. quattro o cinque fette di prosciutto crudo, quattro scamorzine affumicate e che farne?! Buttale in padella e facci un sughino.. L’idea dei funghi è venuta dalla mia amica Eleonora che contagiata forse dalla mia passione della cucina ultimamente va a cercarsi ricettine sfiziose tra i blog e raccontandomi di una pasta “sublime” con salmone e funghi secchi mi ha dato l’idea di “buttarli” in padella con il resto degli ingredienti.. da “Sale & Pepe” viene l’idea del cipollotto che veramente volevo mettere intero e poi dei pomodorini per dare un po’ di umido al sugo..
insomma ecco la mia pasta .. da rifare!

INGREDIENTI (per 2 persone):
– 180gr. di castellane (o altra pasta grossa)
– 70 gr. di crudo
– 4 scamorzine affumicate
– 1 cipollotto
– 18/20 pomodorini datterino
– funghi secchi (una manciatina) se li avete freschi tanto meglio
– olio extra v.
– sale
– timo limonato

PREPRARAZIONE:
Mettere l’acqua sul fuoco e portare ad ebollizione, nel frattempo tagliare diagonalmente un cipollotto di medie dimensioni con il suo gambo (io lo utilizzo fino a quando si dirama in due). Mettete a bagno i porcini secchi e lavate accuratamente i pomodorini. Quando l’acqua inizia il bollore preparate il sugo.
In una padella antiaderente versate un filo d’olio, aggiungete il cipollotto e portate su fiamma vivace.
Buttate la pasta.
Dopo due o tre minuti aggiungete i pomodorini interi e i funghi strizzati, salate leggermente e continuate la cottura; dopo due minutini aggiungete il prosciutto crudo tagliato a listarelle e un rametto di timo limonato, aggiungete due cucchiai dell’acqua di cottura della pasta.
Tagliate a dadini le scamorze affumicate e a due minuti dalla cottura della pasta buttatene i 3/4 insieme al sugo, mescolate bene e aggiungete, se necessario, altri due cucchiai di acqua della pasta.
Scolate la pasta leggermente al dente e fatela saltare in padella con gli altri ingredienti.
Servite con il resto della scamorza in cima al piatto.

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ieri ho sperimentato .. eccome se ho sperimentato, non solo per l’abbinamento con la lavanda ma soprattutto perchè era la prima volta che facevo i ravioli e si vede!
La riuscita della pasta non era il massimo, forse troppo dura e il mattarello che mi ritrovo non è un granchè.. insomma devo andare di mattarello la prossima volta o comprarmi quella santa macchinetta che tira la pasta!
La Lucy ne ha una che ha, pensate bene, l’età del suo matrimonio.. ovvero la bellezza di 36 anni!!la Titania ancora nella sua scatola originale che oramai è quasi a pezzi.
La Lucia è una maga a fare i ravioli, io vado semplicemente matta e al solo pensiero una bavetta virtuale mi scende.. “mammaaaaaaa (che non mi leggi) mi fai i ravioli?!?!?!”
ieri ho voluto provarci anche io, come prima prova non era poi così male no!?
La particolarità sta poi nel ripieno, era un po’ che volevo provare a mettere la lavanda da qualche parte e non solo come semplice decorazione e devo dire che è stata una scelta azzeccata abbinarla con gli asparagi e il sapore deciso della salamella di maiale…

INGREDIENTI (per due persone?):
– 100gr di farina 00
– 1 uovo
– 2 cucch. di parmigiano
– 1 salamella
– 4/5 rametti di lavanda
– 5 asparagi verdi
– sale
– burro

PREPARAZIONE:
Mettiamo in una pentola d’acqua non salata gli asparagi lavati e facciamo cuocere finche non iniziano ad ammorbidirsi, devono comunque rimanere sodi.
Una volta pronti li scoliamo e li lasciamo raffreddare.
Prepariamo la pasta; su una spianatoia formiano una fontana con la farina , saliamo e versiamo nel centro l’uovo intero, amalgamiamo pian piano con le punta delle dita la farina all’uovo e poi continuaimo a lavorare la pasta ripiegandola più e più volte; una volta ottenuto un’impasto liscio formiamo una palla e la mettiamo a riposare per una qunindicina di minuti coperta e leggermente infarinata.
Prepariamo il ripieno; prendiamo gli asparagi ormai raffreddati ed eliminiamo la parte finale, troppo dura, tagliamo a 3/4 cm le punte che lasceremo da parte per il condimento e il resto lo tritiamo a coltello.
In un tritatutto mettiamo la salamella i rametti di lavanda (se teneri altrimenti solo le foglie), il parmigiano e tritiamo il tutto. Infine aggiungiamo gli asparagi tritati a mano e amalgamiamo ben bene.
Riprendiamo la pasta e la lavoriamo ancora per qualche minuto poi iniziamo a stenderla con il mattarello o con la macchinetta (la vogliooooo), ritagliamo dei cerchietti con un bicchierino, un coppapasta o quello che avete, posizionate un po’ del ripieno in una metà del cerchio e chiudiamo a luna schiacciando bene i bordi.
Mettiamo sul fuoco una pentola d’acqua e portiamo a bollore, la saliamo.
Prima di buttare i ravioli in un pentolino a parte prepariamo il condimento, una noce di burro (abbondante ), qualche rametto di lavanda e le punte degli asparagi, saliamo leggermente e facciamo andare a fiamma dolce fino a quando non sarà pronta la pasta.
Cuociamo i ravioli, non troppi per volta. Saranno pronti quando verranno a galla, ma è meglio assaggiare un’angolino di pasta. Scoliamo bene e condiamo con il burro aromatizzato alla lavanda e le punte di asparagi.

Nel mangiarli ho trovato qualche errorino, la prossima volta aggiungerò un’uovo al ripieno e tirerò meglio la pasta che è rimasta un po’ troppo spessa.

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cosa?! ma il risotto!
Ultimamente sia Alex che Sere hanno fatto il risotto agli asparagi, proverò la vostra versione che mi ispira parecchio ma devo comprare l’erba cipollina perchè la mia sta ancora crescendo e non vorrei decimarla tutta.
Più o meno negli stessi giorni ho fatto il mio usando però gli asparagi bianchi che io preferisco.
Un risottino classico, niente di particolare, giusto per togliermi lo sfizio.
La foto non è curata, avevo fretta, come al solito a pranzo..

INGREDIENTI (per 2 persone):
– 180-200gr. di riso carnaroli
– 1 mazzo di asparagi bianchi
– 1cm di scalogno
– 1/2 bicchiere di Lugana
– burro
– 4 foglie di salvia
– brodo vegetale
– parmigiano grattuggiato
per il brodo:
– 1 gamba di sedano
– 1 scalogno
– gambi duri degli asparagi
– sale
PREPARAZIONE:
Prepariamo il brodo vegetale, riempiamo una pentola d’acqua a cui aggiungeremo a freddo 1/3 dei gambi degli asparagi, per capirsi la parte piu legnosa, 1 gamba di sedano e uno scalogno, togliendo prima un pezzettino lungo 1 cm c.ca che servirà per il soffritto. Mettiamo sul fuoco, aggiungiamo una manciatina di sale e facciamo cuocere fino a portare a bollore.
Quando il brodo inizia a bollire abbassiamo la fiamma e iniziamo a preparare il riso.

Tagliamo gli asparagi a rondelle di 5mm lasciando la punta intera (circa 3cm), tritiamo a mano lo scalogno e li aggiungiamo alla pentola insieme a una noce di burro e alle foglie di salvia lavate e asciugate. Mettiamo la pensolta sul fuoco e facciamo cuocere per due o tre minuti. Aggiungiamo il riso e facciamo tostare poi versiamo il vino bianco, facciamo evaporare mescolando sempre e poi portiamo a cottura aggiungendo poco per volta il brodo caldo.
A due minuti dalla cottura aggiungiamo una bella manciata di parmigiano e amalgamiamo bene; una volta cotto spegnamo e lasciamo a riposare coperto per altri due minuti.
Serviamo in tavola

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