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Archive for the ‘..i secondi di carne’ Category

filetto-mirtilli

E’ difficile scrivere questa ricetta perchè sono andata molto a caso e ho sicuramente fatto qualche errore di abbinamento ma alla fine ho risolto e ne è uscito un buon piatto anche se ancora da sistemare.

INGREDIENTI:
– 1 bicchiere di valpolicella
– 1 cucch.no di cacao amaro
– 1 carota piccola tritata
– mirtilli
– sale q.b.
– 2 noci di burro
– filetto di maiale x 2
– 1 cucch.no di miele ai fiori di bosco

PREPARAZIONE:
Pulite e tritate con l’aiuto del mixer una carota di piccole dimensioni, mettete da parte; in una pentola fate scaldare una noce di burro, aggiungete la carota e il filetto e alzate leggermente la fiamma. Fate colorire il pezzo di carne in ogni sua parte poi pulitelo piu che potete dalle carote e mettetelo in un piatto coperto. aggiungete ora l’altra noce di burro, fate sciogliere e poi aggiungete il vino rosso, fate andare per cinque minuti quindi aggiuntete il cacao amaro e stemperate bene, fate cuocere fino al restringimento della salsa, aggiungete una manciata di mirtilli lavati e continuate la cottura, se necessario aggiungete un po’ d’acqua (o di vino se preferite).
Fate restringere ulteriormente e aggiungete la carne che avete precedentemente scottato; coprite e abbassate la fiamma. A metà cottura, circa dieci minuti, aggiungete un cucchiaino di miele, se necessario durante la cottura aggiungete un po’ d’acqua tiepida e girate spesso la carne per farle assorbire i sapori della salsa. Continuate la cottura per altri dieci minuti, la carne deve rimanere morbida. Togliete la carne dalla pentola e tagliatela a fettine spesse 1cm intanto nella pentola aggiungete un’altra manciata di mirtilli e fate rapprendere la salsa. Servite con delle patate al burro irrorando la carne con la salsina ai mirtilli.

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Ebbene si..
Non ho fatto i compiti a casa!
Quante volte vi è successo?
Sono sincera, non ero una studentessa modello, proprio per niente e forse maestre e professori non avrebbero mai scommesso una cicca su di me..

Quando ero piccola, ma anche non tanto piccola, insomma fino alla quinta liceo (a noi davano i compiti anche al liceo) vivevo questi ultimi giorni di vacanza come un’incubo; appena vedevo alla televisione zaini, diari e quaderni il mio cuore cominciava a battere forte e io a preoccuparmi, ad avere gli incubi tutte le notti, si perchè dovete sapere che io mi riducevo agli ultimi giorni a finire fare i compiti delle vacanze..
insomma io e la scuola non siamo mai andati d’amore e d’accordo eppure ora a distanza di 3 anni e mezzo dalla mia laurea lo studiare mi manca tanto..
Il lupo perde il pelo ma non il vizio e così io, oramai cresciutella e laureata ancora oggi ho le stesse brutte abitudini..
Questa è una autofustigazione pubblica visto che manco da questo blog da due settimane..
due settimane senza ricette, due settimane senza fotografare, due settimane senza appuntarmi da nessuna parte dosi e procedimenti dei vari piatti cucinati e così mi tocca ora arrampicarmi sugli specchi per raccontarvi questa ricetta talmente buona che ho già rifatto due volte.

Visto che Lory ha postato un suo fantasmagorico piattino con il coniglio ho raggruppato tutte le forze e mi son decisa a postare questa ricetta che ho pronta da almeno due settimane sperando che sia un incipit per continuare a postare frequentemente.

CONIGLIO AL VALDOBBIADENE

INGREDIENTI (4 persone):
– 1 Coniglio a pezzi
– 2 cipolle bianche
– 2 spicchi di aglio
– timo (abbondante)
– 2 rametti di rosmarino
– 3/4 valdobbiadene prosecco dry
– Olio extra v.
– Sale q.b.

PREPARAZIONE:
Comprate un coniglio già porzionato oppure pensateci voi a dividerlo, pulitelo e togliete l’eventuale grasso presente e mettete da parte.
Lavate accuratamente le erbette aromatiche e asciugatele, tritate le cipolle e mettete da parte.
In una pentola grande versate l’olio aggiungete gli spicchi d’aglio, le erbette aromatiche, accendete il fuoco e fate scaldare per un minuto, aggiungete ora la carne e fatela rosolare per bene su tutti i lati.
Una volta che la carne si è colorita potrete togliere l’aglio, io l’ho lasciato, a fine cottura si sarà sfaldato e amalgamato con il resto della salsa.
Aggiungete ora le cipolle e mescolate, fatela ammorbidire e aggiuntete un bicchiere di prosecco, girate bene e solo quando il liquido sarà esaurito aggiungete altro vino e salate, abbassate la fiamma e portate a cottura bagnando con altro vino se necessario (potete aggiungere qualche bicchiere d’acqua tiepida).

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Avevo deciso di non accendere più il forno ma sabato intenta nello svuotamento del freezer (altrimenti il gelato non ci stà ) ho trovato un sacchettino d’agnello che la mia mamy mi aveva dato a Pasqua.
Viste le previsioni di pioggia ho deciso di scongelarlo e di accendere il forno.. si perchè con il caldo che fa la voglia di infornare pane, torte o semplicemente carne proprio mi è passata.
L’idea era di cucinarlo domenica sera ma poi abbiamo optato per una cena fuori con amici e così ieri sera l’ho cucinato e, mentre la carne era nel forno, il cielo si è messo a brontolare ed è sceso un acquazzone.. un “brodo” come dicono qua..
L’agnello al timo lo avevo già fatto un mesetto o due fa e ci era piaciuto così ho deciso di riproporlo con qualche piccola modifica, l’altra volta poi lo avevo accompagnato con le patate al forno ma, avendo ancora la pancia piena di schifezze mangiate nel weekend ho deciso di optare per delle zucchine.
Basta chiacchiere.. eccovi le mie costolette d’agnello!
non so darvi i pesi degli ingredienti perchè ho fatto tutto ad occhio; usate tanto tanto timo e poco poco olio!

INGREDIENTI: (per l’agnello)
– costolette di agnello
– olio d’oliva
– timo limonato
– timo comune
– timo verde e bianco (scusate ma non conosco il nome)
– scorza di limone
– sale
(per le zucchine)
– 5 zucchine piccole
– scorza di limone
– burro
– timo
– sale
– 1 cucch. latte
– 1 cm di porro

PREPARAZIONE:
Prendete una pirofila e metteteci a marinare l’agnello con il timo, condite con un filo d’olio e un pizzico di sale coperta da un foglio di carta alluminio (io l’ho lasciato una notte ma bastano due ore).
Accendete il forno a 175 gradi e metteteci la carne coperta. Fate cuocere per un’ora rigirando la carne di tanto in tanto ma tenendola sempre coperta, le costolette sono troppo sottili e si brucierebbero subito.
Passata un’ora scoprite la carne, salatela leggermente e continuate la cottura per almeno mezz’ora rigirando per permettere alla carne di formare una crosticina croccante.
Una volta cotta spegnete il forno, ricoprite la carne e lasciatela al caldo in forno.
Preparate quindi le zucchine.
Tritate grossolanamente il porro e mettetelo con una noce di burro in una padella antiaderente su fuoco dolce.
Nel frattempo tagliate a tocchetti le zucchine e unitele in padella.
Lavate e pulite il timo e unitelo alle zucchine, salate leggermente e portate a cottura, ci vorranno 10/15 minuti.
A cinque minuti dalla fine aggiungete un cucchiaio di latte e fate assorbire.
L’importante è che le verdure non si spappolino.
Preparate ora il piatto, con l’aiuto di un coppapasta formate il letto di zucchine e poi adagiatevi sopra la carne che è rimasta al caldo nel forno.

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i Fast food.. tanto criticati, tanto denigrati ma ..
a chi non piace addentare un bel paninozzo ricco di carne, formaggio e insalata.. insomma un piatto unico a tutti gli effetti.. pane, carne e verdura.. (ovvio che i vegetariani diranno di no ma prima o poi faccio anche qualche panino vegetale!).
I fast food sono molto golosi quanto vaccosi.. spesso e volentieri se vado a mangiare fuori in uno di questi posti il panino lo digerisco dopo due giorni ma qualche volta io sono dell’idea che ci sta!
Mi piace addentare un paninazzo tiepido e croccantino con dentro un hamburger, del formaggio filante e le salsine che si mischiano all’insalata e qualche volta il panino di “smonta” e ti ritrovi con la carne che esce dal panino e l’insalata che ti cade..
Lo so è una schifezza, sopratutto l’immagine, va contro ogni regola della buona cucina.. ma… ma se il fast food ce lo facciamo a casa?!?
Insomma io avevo voglia di “vaccate” ma di “vaccate buone” e mi sono fatta questo paninazzo..
L’unica cosa che non proviene dalle mie manine è il pane e la maionese..
Hamburger e composizione sono mie.. beh,lo so non ci vuole niente ma soddisfano la gola!
Non potevo non accompagnare il panozzo con una birra ghiacciata .. non delle migliori ma avevo questa a casa!
Chiedo scusa per le foto pessime

Ingredienti:
– macinato di manzo scelto
– 1/2 scalogno
– sale
– pepe
– noce moscata
– foglie di insalata (io ho usato indivia belga)
– monte veronese
– maionese
– pane da hamburger

Preparazione:
in un piatto fondo o in una ciotola lavorate il macinato di carne (necessario per fare gli hamburger che volete) con del sale, dello scalogno tritato finemente (a seconda di quanti ne fate), pepe e una bella grattuggiata di noce moscata.
Formate delle polpettine e schiacciatele (a meno che non avete l’aggeggino per fare gli hamburger), avvolgete la carne nella pellicola da cucina e mettete in frigo per almeno un’ora.
Quando è il momento fate scaldare un filo d’olio nel pentolino e cuocete la carne a vostro piacimento, quando è quasi pronto scaldate in una pentola antiaderente il pane da tutte le parti, all’interno e fuori cercando di far formare la crosticina.
E’ il momento di assemblare il vostro “panozzo” un po’ di salsa, io ho messo la maionese e il ketcup ma voi mettete quelle che preferite, insalata, hamburger, formaggio tagliato a fettine sottili e ancora maionese.
Coprite con l’altra metà del pane e scaldate su entrambi i lati.
Avvolgete il panino in un tovagliolo e addentatelo!

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Andando per blog settimana scorsa avevo trovato questa ricettina fatta da Sere.. una delle sue ricette gustose ma light!
Lunedì ci ho provato,tritando però grossolanamente mandorle e pistacchi, forse un po’ troppo.. cmq ci è piaciuto parecchio, il pollo viene ottimo e con pochissimi grassi! Insomma da rifare!
Avevo fatto troppo pollo e così una bistecchina è avanzata.. L’ho messa in frigo e ho passato un giorno a pensare a come porterla trasformare mantenendo il piatto light; poi ho fatto uno più uno e siccome sento di tanti che fanno le arance in insalata ho deciso di creare la mia insalata di pollo e arance!

INGREDIENTI (a persona):
– 1 fettina di petto di pollo
– mandorle
– pistacchi
– 1 uovo
– 1 arancia
– olio extra v.
– aceto di lamponi

PREPARAZIONE:
Per la preparazione del pollo vi rimando alla ricetta di Sere. Se volete io ho tritato grossolanamente la frutta secca.. ma vedere voi!
Fatelo raffreddare a temperatura ambiente e tagliatelo a listarelle.
Prendete un’ arancia bella soda, lavatela con cura e tagliatela a rondelle spesse 4-5 mm. Io ho tenuto la buccia per estetica.. però in effetti sarebbe meglio toglierla.
Disponete le fettine d’arancia e il pollo e condite con qualche goccia di aceto di lamponi, sia la frutta che il pollo e un po’ di olio extra v. sull’arancia.
Buon insalata!

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Questo è un piattino di due settimane fa.. scusate la pessima foto.. ma il tempo non era dei migliori..
Ho seguito la ricetta della mia mamy che lo fa spesso anche se lei usa filetto di manzo .. noi siamo in 2 così ho ripiegato su qualcosa di piu piccolo e contenuto.. e devo dire che è venuto ottimo anche con il maiale!
Siccome è durato due giorni l’ho accompagnato qui con patate e speck e il giorno prima con zucchine e carote saltate in padella.

INGREDIENTI:
– filetto di maiale (o di manzo) intero
– 1 o 2 conf. di pasta sfoglia (a seconda della dimensione della carne)
– prosciutto crudo in fette (da coprire la carne)
– funghi porcini freschi (surgelati)
– prezzemolo
– sale
-pepe
– burro
– olio

PREPARAZIONE:
Per prima cosa prepariamo la farcia di porcini.
Ci vogliono i funghi freschi quindi io ho usato quelli surgelati. In un pentolino antiaderente scaldate un filo d’olio extravergine, aggiungeteci i funghi, una bella manciata.. fate voi a seconda delle dimensioni del filetto.. al massimo li usate come contorno.
Fate rosolare, aggiungete un po’ di prezzemolo, a piacere ma senza coprire il gusto dei funghi, e sfumate con un goccio di vino bianco; portate a cottura, ci vorranno pochi minuti.
Nel frattempo in una padella antiaderente rosolate, con del burro, il vostro filetto intero, da tutte le parti, anche sui lati facendo formare una bella crosticina.
Spegnete e lasciate raffreddare la carne.
Riprendete la vostra farcia ormai pronta e tritatela/frullatela grossolanamente , fate conto che deve ricoprire solo la parte alta del filetto quindi regolatevi voi.
Prendete la sfoglia, se necessario attaccatene due insieme disponetela sul piano da lavoro. Adagiatevi sopra il vostro filetto, coprite la parte alta con i vostri funghi poi avvolgete tutta la carne con le fette di prosciutto crudo.
Ripiegate la sfoglia attorno alla carne facendo attenzione a chiudete bene i lati e bucherellate la pasta.
Disponete il filetto in una teglia, usate pure la carta da forno della sfoglia, sarà piu facile poi appoggiare la carne su un tagliere per affettarla.
Infornate a 180 gradi fino a cottura/doratura della sfoglia.
La difficoltà di usare il filetto di maiale è la cottura della carne.. che non si può mangiare cruda.. ma con qualche accorgimento verrà perfetta!
Quando sarà pronto disponetelo su un tagliere e tagliate delle fette di 2 cm di spessore.
Accompagnate con verdure cotte come ho fatto io o con un’insalatina.

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idea di Kebab..


L’idea era nata tempo fa.. stavo ancora a Milano dalla Lucy dove a pranzo solitamente si mangia “al volo” (leggasi ogniuno si mangia quel che vuole seduto comodamente sul divano).. così, quando ti ritrovi nel frigo delle bistecche da consumare ma non hai voglia di usare il coltello per tagliarla (più che altro sul divano è scomodo) trasformi la tua cucina in un fast food un pochino ricercato..
Ecco come è nata l’idea degli straccetti di carne nella piadina.. un po’ come un Kebab ma che di Kebab ha solo l’idea, nient’altro..
L’idea era nata con carne di manzo, bistecche di roastbeaf aromatizzate al curry.. ma ieri l’ho riadattata con la carne che avevo in casa e con i gusti dei commensali..
Il mio bel giovine dalla chioma fluente aveva scongelato del filetto di maiale (uff io posto sempre il filetto di maiale… ) ma sinceramente di mangiarlo come al solito non ne avevo voglia.. volevo un gusto nuovo.. e, guarda caso ero appena tornata con delle piadine..
Piadine.. si insomma non sono le vere piadine romagnole ma quelle che si trovano ai giorni nostri in tutti i supermercati nel banco frigo.. io preferisco quelle con olio d’oliva ma fate voi la vostra scelta..

Straccetti di maiale alle cipolle in piadina

INGREDIENTI (per 2 persone):
– filetto di maiale (fate voi le proporzioni)
– 1 cipolla gialla piccola
– olio extra v.
– 1 cucc. panna
– vino bianco
– sale q.b.
– pepe nero q.b.
– 1 piadina

PREPARAZIONE:
Sbucciate la cipolla, tagliatela in due e poi affettatela finemente e mettete da parte, tagliate per il lungo il filetto di maiale e poi ricavatene degli straccetti lunghi 3-4 cm c.ca..
In una padella antiaderente mettete un filo d’olio e la cipolla e lasciatela cuocere per 10 minuti senza farla bruciare, deve restare morbida, aggiungete quindi la carne, fatela colorire rigirandola, salate e pepate, aggiungete a metà cottura la panna, amalgamate bene e poi aggiungete una spruzzata di vino bianco e ultimate la cottura.
A 3 minuti dalla fine mettete sul fuoco una pentola antiaderente e quando comincerà a fumare mettete a scaldare la piadina rigirandola su entrambi i lati fino che si scaldi e si ammorbidisca, dividetela in due con un coltello e spostatela nei piatti, spegnete il fuoco sotto la carne e dividetela sulle metà piadine e .. buon appetito..
magari sul divano se siete soli in casa e non vi va di apparecchiare!

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